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NEWS DAL CENTRO


15/03/2013 - Commissione formatori accrediati presso il Centro Regionale di Studio e Formazione per Previsione e Prevenzione in Materia di Protezione Civile

Approvati dalla commissione prevista dalla D.G.R. n. 1237 del 25 giugno 2012 i criteri alternativi per i formatori in materia di Salute e Sicurezza per il Sistema di Protezione Civile del Veneto:

Primo Criterio

 

Requisiti di minimi di base:

-          Possesso di Diploma di scuola media superiore;

-          Percorso formativo in didattica, con esame finale, della durata minima di 24 ore (es. corso formazione formatori), o abilitazione all’insegnamento o conseguimento (presso Università od Organismi accreditati) di un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o di specifico Master in Comunicazione.

 

Requisiti Specifici:

-          Possesso attestati svolgimento ruolo RSPP Mod. A; B1-9 (tutti), C unitamente a 60 ore negli ultimi tre anni di docenza in materia di sicurezza e/o di protezione civile (anche cumulabili);

oppure

-          Cinque anni di esperienza specifica e continuativa con provata documentazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

oppure

-          120 ore negli ultimi tre anni di docenza in materia di sicurezza (anche cumulabili);

oppure

-          200 ore negli ultimi tre anni di co-docenza in materia di sicurezza (anche cumulabili);

oppure

-          Possesso attestato corso/i di formazione della durata di almeno 80 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro nella protezione civile unitamente a 100 ore negli ultimi tre anni di co-docenza in materia di sicurezza e/o di protezione civile.

 

 

oppure

 

 

 

Secondo Criterio

 

Requisiti minimi di base:

-          Laurea triennale, specialistica, vecchio ordinamento o equipollente);

-          Percorso formativo in didattica, con esame finale, della durata minima di 24 ore (es. corso formazione formatori), o abilitazione all’insegnamento o conseguimento (presso Università od Organismi accreditati) di un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o di specifico Master in Comunicazione.

 

Requisiti Specifici:

-          Laurea in materie afferenti alle attività di Protezione Civile;

oppure

-          Possesso attestati svolgimento ruolo RSPP Mod. A; B1-9 (tutti), C o laurea equivalente ai sensi della legislazione vigente;

oppure

-          Master, Corso di perfezionamento universitario, dottorato di ricerca e corsi di specializzazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro o equivalenti;

oppure

-          Tre anni di esperienza specifica e continuativa con provata documentazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;;

oppure

-          60 ore negli ultimi tre anni di docenza in materia di sicurezza (anche cumulabili);

oppure

-          100 ore negli ultimi tre anni di co-docenza in materia di sicurezza (anche cumulabili);

 

Verranno comunque valutate le conoscenze in materia di Protezione Civile.


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11/02/2013 - MALTEMPO IN VENETO. E’ PREALLARME!

Venezia, 11 febbraio 2013

 

Sulla base della situazione attesa e dell’evoluzione dei fenomeni meteorologici, con precipitazioni estese e nevicate consistenti fino in pianura e venti in intensificazione tra il pomeriggio di oggi e la mattinata di martedì 12 febbraio, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI PREALLARME per Nevicate e Vento Forte fino a domani alle ore 12.

In considerazione della possibile formazione di ghiaccio, si raccomanda agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità. Si richiede la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Protezione Civile, dichiarando, qualora rilevassero particolari criticità, lo stato di allarme.

Al momento è attiva la sala operativa del Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.).

 


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11/02/2013 - MALTEMPO. LE STAZIONI DEL VENETO PRESIDIATE DAI VOLONTARI PER EVENTUALI EMERGENZE

Venezia, 11 febbraio 2013

 

I volontari del sistema della Protezione Civile del Veneto manterranno in queste ore un presidio nelle principali stazioni ferroviarie della Regione, allo scopo di garantire assistenza ai viaggiatori e a Trenitalia qualora, a causa del maltempo, si dovessero verificare situazioni di emergenza e blocchi del servizio ferroviario.

La decisione è stata presa dalla Regione su richiesta della stessa Trenitalia, con la quale è stato concordato di dislocare due squadre di volontari nelle stazioni capoluogo di provincia e una squadra in quelle minori. I volontari saranno disponibili principalmente per l’assistenza a viaggiatori su treni costretti a fermarsi. Le squadre sono inoltre attrezzate con mezzi idonei all’eventuale trasporto di tecnici delle ferrovie per raggiungere treni fermi o scambi bloccati.

Queste le stazioni presidiate dalla Protezione Civile del Veneto.

Provincia di Belluno: Belluno, Calalzo, Feltre.

Provincia diPadova: Cittadella, Monselice.

Provincia di Rovigo: Rovigo

Provincia di Treviso: Treviso Centrale, Castelfranco, Conegliano, Montebelluna.

Provincia di Venezia: Portogruaro.

Provincia di Verona: Verona, San Bonifacio, Peschiera, Peri, Nogara.

Provincia di Vicenza: Vicenza, Bassano del Grappa, Primolano.

 

Comunicato n. 199-2013


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29/11/2012 - IL 30 NOVEMBRE INCONTRO CON IL COMMISSARIO PER IL SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA ALLUVIONE IN VENETO PERLA STANCARI

Venezia, 29 novembre 2012

 

Domani, venerdì 30 novembre, sarà l’ultimo giorno della gestione commissariale degli interventi per il superamento dell’emergenza alluvione di Ognissanti in Veneto, che nell’autunno del 2010 ha provocato una quindicina di rotte arginali e allagato circa 140 km quadrati del territorio regionale.

Per un bilancio delle cose fatte e degli interventi necessari a mitigare il rischio idraulico del Veneto, evitando il ripetersi di catastrofi di questa gravità, il Commissario delegato Perla Stancari incontrerà la stampa domattina, venerdì 30, alle ore 11 nella sede dell’Unità di Progetto Protezione Civile della Regione, in via Paolucci, 34 a Marghera.

 

Comunicato n. 2050-2012


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22/11/2012 - MALTEMPO: STIVAL IN COMMISSIONE AMBIENTE CAMERA DEPUTATI

Venezia, 22 novembre 2012

 

“Le centinaia di opere realizzate sul territorio dopo l’alluvione del novembre 2010 hanno fatto vedere il loro positivo effetto scongiurando guai peggiori; ciò nonostante la recente ondata di maltempo ha arrecato altri gravi danni in Veneto. Solo per quanto riguarda le opere pubbliche si tratta, da una prima stima, di 141 milioni di euro, dei quali 53 su opere idrauliche dei Geni Civili, 54 su quelle dei Consorzi di Bonifica, 30 in singoli Comuni e 4 sulla rete stradale gestita da Veneto Strade”.

Lo ha detto l’assessore alla protezione civile della Regione del Veneto Daniele Stival, partecipando ad un’audizione delle Regioni più colpite dalla recente ondata di maltempo alla Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati.

“E’ evidente – ha detto Stival ai Deputati – che non si può continuare a spendere solo in emergenza per riparare i danni, ma che serve un Piano strategico nazionale con risorse adeguate e rilevanti per la messa in sicurezza del territorio, abbinato a deroghe specifiche al patto di stabilità e all’assegnazione di poteri speciali al presidente della Regione. In Veneto abbiamo già i progetti pronti – ha riferito Stival – a cominciare dagli indispensabili bacini di laminazione. Facciamo e faremo ogni sforzo possibile, ma senza una strategia nazionale non si va da nessuna parte”.

L’assessore Stival ha poi ricordato che “il Veneto deve affrontare situazioni difficili sulle montagne (con 4.609 principi franosi nel bellunese, 1.585 nel vicentino; 1.500 distribuiti tra Verona, Treviso e Padova); sulle coste adriatiche, e siamo la prima Regione turistica d’Italia, dove lunghi tratti di arenile sono stati spazzati via e sostituiti da enormi masse di detriti, sulla pianura dove molti fiumi sono ancora una volta arrivati al limite di guardia e molti territori sono stati inondati”.

Quanto alle quantità di precipitazioni, Stival ha riferito che il record è stato registrato nel territorio di Seren del Grappa dove sono caduti 278 millimetri di pioggia in 24 ore.

 

Comunicato nr. 2001-2012


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12/11/2012 - MALTEMPO, ZAIA: IL VENETO PRONTO A CHIEDERE LO STATO DI CALAMITÀ

Venezia, 12 novembre 2012

“Abbiamo chiesto, e attendiamo dai sindaci dei territori colpiti dagli eventi di questi giorni un puntuale monitoraggio dei danni. Andando in giro ieri per il territorio, ho constatato personalmente quanto le famiglie, le imprese, le aziende agricole e i Comuni siano stati danneggiati.”

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia interviene sul tema dei danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito il Veneto nello scorso fine settimana.

“È impensabile – afferma il Presidente – che una Regione come la nostra, che paga prontamente le tasse e in misura molto superiore a quanto le viene restituito, rimanga senza il segno concreto di un aiuto da parte del Governo nazionale. Per questi motivi, appena ricevuta la puntuale risposta delle amministrazioni, la Regione si attiverà anche formalmente per chiedere lo stato di calamità.”

 

Comunicato n. 1939-2012 (PRESIDENTE)

 


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30/08/2012 - METEO. STATO DI ATTENZIONE PER IL VENETO FINO A SABATO

Venezia, 30 agosto 2012

 

In riferimento alla situazione meteorologica attesa per le prossime ore, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI ATTENZIONE per rischio idrogeologico sull’intero territorio regionale, dalle ore 18 di oggi giovedì 30 agosto alle ore 14 di sabato 1 settembre.

Gli Enti territoriali competenti sono invitati a seguire costantemente l'evoluzione dei fenomeni localizzati e gli aggiornamenti della situazione meteorologica attesa, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio.

Per la giornata di oggi sono previsti rovesci/temporali sparsi su zone montane, in probabile estensione dalla serata su alcune zone pedemontane. con possibili fenomeni localmente intensi. Venerdì 31 agosto è prevista una crescente instabilità con precipitazioni anche diffuse in estensione dalle zone montane/pedemontane alla pianura nel corso della mattinata, con fenomeni anche a carattere di rovescio/temporale che localmente potranno essere intensi; saranno inoltre possibili quantitativi localmente abbondanti. Sabato 1 settembre, infine, tempo variabile/instabile con precipitazioni più sparse e discontinue e quantitativi di minore entità, ma ancora con possibilità di rovesci e temporali.

 

 Comunicato n. 1473-2012


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30/08/2012 - SICCITA’: LETTERA DI STIVAL, “FATTE VERIFICHE, NO A SOSPENSIONE ATTIVITA’ VENATORIA”

Venezia, 30 agosto 2012

 

“Alla luce di considerazioni oggettive si è dell’opinione che la fauna omeoterma (in particolare stanziale) non dovrebbe subire stress significativamente superiori a quelli delle scorse stagioni e, di conseguenza, non si ritiene opportuno sospendere le attività di addestramento dei cani iniziate la terza domenica di agosto né prevedere una sospensione della preapertura della stagione venatoria prevista per i giorni 1, 2, 8 9 e 15 settembre”.

Lo scrive l’assessore regionale alla caccia del Veneto Daniele Stival, in una lettera inviata ai Ministeri dell’agricoltura e dell’ambiente, all’Ispra, al Comune di Venezia e all’europarlamentare Andrea Zanoni in merito all’ipotesi di sospensione della caccia a causa della siccità e dei problemi che questa comporterebbe per la fauna.

“La Regione – scrive ancora Stival – ha sollecitamente provveduto ad effettuare, attraverso le Province e i loro corpi di polizia, una ricognizione della situazione su tutto il territorio rispetto alla presenza di concreti profili di pericolo a carico della fauna selvatica legati al periodo di siccità. Da parte loro, le Province hanno evidenziato che, pur in una situazione difficile sotto il profilo idrico con sofferenza delle produzioni agricole, non sono stati riscontrati particolari danni o conseguenze a carico della fauna”.

“In particolare – scrive ancora Stival – si sottolinea che, dalle informazioni raccolte presso i Consorzi di Bonifica e dai numerosi sopralluoghi effettuati dalle polizie provinciali, è emerso che le fonti idriche a disposizione della fauna selvatica per le sue necessità essenziali sono presenti in quasi tutto il territorio regionale. Gli innumerevoli scoli consortili che interessano fittamente tutto il territorio mantengono infatti un buon livello idrico, più che sufficiente”.

“Anche se le piogge dello scorso fine settimana e quelle previste da domani consentono di stare tranquilli – conclude l’assessore – è comunque opportuno continuare a monitorare la situazione idrica e, se necessario, intervenire prontamente a salvaguardia della fauna e dell’intero ambiente regionale”.

 

Comunicato nr. 1472-2012


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30/07/2012 - CONCLUSO INTERVENTO TECNICI VENETO PER LE VERIFICHE AGIBILITÀ EDIFICI NELLE ZONE TERREMOTATE DELL’EMILIA ROMAGNA

Venezia, 29 luglio 2012

Si è concluso l’intervento dei tecnici rilevatori attivati e coordinati dalla Protezione Civile del Veneto che, dai giorni seguenti la prima scossa di terremoto in Emilia Romagna, hanno verificato l’agibilità degli edifici colpiti dal sisma. In questo genere di attività sono stati impegnati peraltro specialisti provenienti da ogni parte d’Italia, all’interno di un programma di controlli a tappeto gestito, in collaborazione con le amministrazioni locali, dalla Direzione di Comando e Controllo istituita a Bologna dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Lo scopo principale è stato quello di rilevare in modo sistematico e con metodologia uniforme lo stato di danneggiamento degli edifici, con l’obiettivo di creare un solido quadro conoscitivo degli effetti del sisma, essenziale per una  rapida uscita dall’emergenza.

Il Veneto ha assicurato la presenza di venti squadre, organizzate per turni settimanali, formate da 21 funzionari appartenenti alle strutture centrali e periferiche della Regione e da 24 professionisti che, tramite i rispettivi ordini professionali, hanno offerto volontariamente la loro opera. Le verifiche strutturali sono state condotte da ingegneri, architetti, geometri e periti edili, coadiuvati anche da geologi. Questi ultimi sono stati impegnati, in particolare, nella caratterizzazione dei materiali da costruzione e nella individuazione dei danni agli edifici conseguenti alle deformazioni nei terreni di fondazione causate dal terremoto. I tecnici del Veneto hanno operato in provincia di Modena, inizialmente nel comune di San Felice sul Panaro, allargando successivamente la propria attività ai comuni di Camposanto e di Mirandola.

I sopralluoghi sono state effettuati da squadre, normalmente composte da due  tecnici, con la compilazione di una specifica scheda di rilevamento danni (denominata AEDES) che comporta la classificazione dell’edificio esaminato secondo 6 classi di danneggiamento. In totale i tecnici veneti hanno effettuato 723 sopraluoghi con compilazione delle schede AEDES, cui si sono aggiunti 19 sopralluoghi cosiddetti “speditivi” e 7 verifiche in edifici pubblici quali scuole e cimiteri monumentali. Circa il 43% degli edifici esaminati è risultato agibile mentre circa il 35% è risultato inagibile. Quest’ultimo dato si riferisce a costruzioni la cui sistemazione, quando possibile, necessita di lavori più o meno onerosi non effettuabili in tempi limitati e a costi contenuti. Circa il 10% degli edifici visionati è stato valutato temporaneamente inagibile o agibile con provvedimenti di pronto intervento. Molto rari (circa il 2%) i casi di abitazioni parzialmente inagibili, quando è stato possibile distinguere nettamente tra porzioni agibili e inagibili dell’edificio. Non trascurabile (circa il 10%) la presenza, soprattutto nei centri storici, di costruzioni di per sé agibili resi però inagibili per la vicinanza di edifici fortemente danneggiati o parzialmente collassati.

In alcuni sopralluoghi i tecnici sono stati affiancati da alcuni psicologi volontari, la cui collaborazione è stata importantissima per trovare il miglior modo di rapportarsi con gli abitanti degli immobili danneggiati, normalmente  molto provati dall’improvviso sconvolgimento della vita che, in molti casi, si è sommato a difficoltà preesistenti, dovute, ad esempio, alla presenza di disabilità in famiglia. A questo proposito è da rilevare che tutta l’attività di rilievo del danno, così come si era verificato nelle precedenti esperienze (terremoti dell’Abruzzo, Molise e Umbria-Marche) non ha avuto solo una valenza tecnica, ma in molti casi le visite, condotte assieme ai proprietari e agli inquilini che spesso rientravano per la prima volta all’interno degli edifici, sono state anche un concreto contributo alla progressiva ripresa di fiducia che costituirà uno dei fattori essenziali per una rapida ripresa.

 Comunicato n. 1321-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 

 


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20/07/2012 - MONTAGNA: ASSESSORE VENETO STIVAL NOMINATO PRESIDENTE DI AINEVA

Venezia, 20 luglio 2012

 

L’assessore alla Protezione civile della Regione del Veneto Daniele Stival è stato nominato presidente dell’Associazione Interregionale Neve e Valanghe – AINEVA, composta dalle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento. La nomina è avvenuta nel corso del Cda tenutosi ieri a Trento, dove Aineva ha la sede.

L’AINEVA è l 'associazione delle Regioni e Province autonome dell'arco alpino italiano, costituita al fine di consentire il coordinamento delle iniziative che gli Enti aderenti svolgono in materia di prevenzione ed informazione nel settore della neve e delle valanghe. Gli obiettivi primari sono lo scambio e la divulgazione di informazioni, l'adozione di metodologie comuni di raccolta di dati, la sperimentazione di strumenti ed attrezzature, la diffusione di pubblicazioni riguardanti le materie oggetto di approfondimento, la formazione e l'aggiornamento di tecnici del settore.

Come primo e gradito incarico da presidente, Stival ha consegnato ai vincitori il premio “Paolo Valentini” istituito da Aineva a favore di studi, tesi di laurea ed altre iniziative inerenti le problematiche legate alla neve e alle valanghe. Vincitrice è stata una tesi di laurea dal titolo “Distribuzione della temperatura del manto nevoso: analisi e predizione, scritta a quattro mani dal bellunese Leano Viel e da Sara Raffaelli dell’Università di Trento.

“A questo incarico – ha sottolineato il neo presidente di Aineva – lavorerò con entusiasmo, convinto come sono che non ci sia nulla di più importante della collaborazione tra Istituzioni che mettono in comune le conoscenze per affrontare e studiare un fenomeno tanto frequente quanto pericoloso come le valanghe e, più in generale, le problematiche legate alla neve ed alla montagna”.

 

Comunicato nr. 1269-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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05/07/2012 - Pronto RFID 2.0

PARTE RFID 2.0

E' ONLINE LA VERSIONE 2.0 DI RFID, il sitema di censimento dei Volontari di Protezione Civile! Invitiamo tutti i volontari a visitare il sito:

www.pcrv.it

 

l Progetto di tesserare tutto il volontariato e di censire mezzi e attrezzature a disposizione nel territorio, creando un'anagrafica di chi ha cosa, è ambizioso.

E' quel salto di qualità che il "Sistema Regionale di Protezione Civile" richiede oggi.

Per la sua riuscita contiamo che il desiderio di "bene comune", "aiuto e soccorso", che accomuna e caratterizza le genti venete, sia più forte di ogni difficoltà.

Tessera di riconoscimento individuale, Database Online di:

• Organizzazioni in Albo Regionale di Protezione Civile
• Volontari di Protezione Civile
• Mezzi ed attrezzature
• Dipendenti Pubblica Amministrazione
• Enti di Protezione Civile


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28/06/2012 - PROTEZIONE CIVILE: VENETO, NOMINATI COMPONENTI ORGANISMI TECNICI

 Venezia, 18 giugno 2012

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla protezione civile Daniele Stival, ha designato i rappresentanti che andranno a far parte di due importanti organismi tecnici: la Commissione Tecnica per l’Albo dei Gruppi di Volontari a livello regionale ed il gruppo di esperti per l’istituzione dell’Albo degli Istruttori di Protezione Civile della Regione.

 La Commissione per l’Albo dei gruppi di volontari sarà composta dal dirigente regionale dell’Unità di Progetto Protezione Civile con funzioni di presidente; da un funzionario competente in materia di volontariato; da due referenti in rappresentanza delle Province del Veneto (Dimitri D’Incà della Provincia di Belluno e Massimo Gattolin della Provincia di Venezia); da due rappresentanti del volontariato designati dalle loro organizzazioni (Furio Zuliani delle Organizzazioni della Provincia di Venezia e Fabio Bristot per il Soccorso Alpino Speleologico Veneto); da un funzionario della direzione regionale servizi sociali.

 Ad occuparsi invece della valutazione delle numerose richieste di accreditamento per l’abilitazione alla qualifica di “Istruttore di Protezione Civile” sarà una Commissione composta da esperti del Centro Regionale di Protezione Civile, dell’Unità di Progetto Protezione Civile e, in caso di necessità, da personale esterno alla Regione, come funzionari delle Province e rappresentanti del mondo universitario.

 “Si tratta – sottolinea Stival – di due organismi rilevanti nell’ambito dell’organizzazione complessiva della nostra protezione civile. Per questo abbiamo scelto persone di comprovata esperienza e professionalità”.

 

Comunicato nr. 1137-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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28/06/2012 - PROTEZIONE CIVILE: RINNOVATA IN VENETO CONVENZIONE CON VOLONTARI ANTINCENDI BOSCHIVI E ASSOCIAZIONE ALPINI. STIVAL: “UOMINI GENEROSI E INSOSTITUIBILI

 

Venezia, 28 giugno 2012

 

Con una delibera approvata su proposta dell’assessore alla protezione civile Daniele Stival, di concerto con il collega all’ambiente Maurizio Conte, la Giunta regionale ha rinnovato fino al 2016 la convenzione tramite la quale vengono integrate nel sistema di vigilanza e d’intervento le Organizzazioni del volontariato antincendi boschivi e i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini.

“Parliamo di gente generosa, esperta e sempre pronta a dare una mano, sia per la vigilanza sul territorio, sia per intervenire nei casi di necessità. Il loro apporto è insostituibile per il sistema veneto della protezione civile e il rinnovo della convenzione in scadenza costituisce una garanzia anche per il futuro. Naturalmente – aggiunge Stival – nonostante le ristrettezze del bilancio, non mancherà da parte della Regione il sostegno economico, a supporto dell’attività e per l’acquisto di dotazioni e mezzi”.

La Convenzione prevede che i volontari opereranno sulla base delle indicazioni fornite dall’Unità di Progetto Protezione Civile, dal Servizio Forestale Regionale competente per territorio e dalla figura del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (il “DOS”).

Ognuna delle Organizzazioni convenzionate avrà una propria area d’intervento territoriale, garantirà la reperibilità H24, costituirà una o più squadre con relativo equipaggiamento, ed avrà un caposquadra incaricato di relazionarsi con la protezione civile regionale ed i servizi forestali.

E’ anche prevista l’organizzazione di numerose attività di addestramento dedicate ai volontari. Aldilà del pur importantissimo aspetto legato agli incendi boschivi, le Organizzazioni dei Volontari potranno essere coinvolte, se disponibili, anche in eventi calamitosi diversi, su richiesta della Protezione Civile Regionale, tenuto conto del principio di sussidiarietà.

 

Comunicato nr. 1135-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 


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28/06/2012 - PROTEZIONE CIVILE: IN VENETO UN “CAMPUS AVVENTURA” PER RAGAZZI DA 7 A 13 ANNI.

Venezia, 27 giugno 2012

 

Un vero e proprio “Campus Avventura” di una settimana per avvicinare in concreto i giovani alla cultura, alla realtà ma soprattutto alla concreta operatività della protezione civile. L’iniziativa è della Regione del Veneto e del suo specifico Centro Regionale che, dal 26 agosto al primo settembre, ospiteranno 64 ragazzi dai 7 ai 10 anni e dagli 11 ai 13 anni a Cesuna di Roana, nell’Altopiano di Asiago, per far vivere loro da protagonisti 7 giorni di full immersion nei diversi ambiti d’azione della protezione civile, guidati da esperti volontari. L’iniziativa, che è allestita in collaborazione con la Cooperativa “Terre di Mezzo”, è stata presentata oggi a Mestre dall’assessore regionale Daniele Stival. “I ragazzi sono il nostro futuro – ha detto Stival – ed è giusto partire da loro per creare nelle generazioni future una vera cultura della protezione civile e dell’autoprotezione. Abbiamo scelto la formula del Campus per farli protagonisti della vita quotidiana e delle operazioni che caratterizzano il settore: si divertiranno e contemporaneamente impareranno, divenendo così loro stessi ‘ambasciatori presso i loro coetanei e le famiglie. Ringrazio la Cooperativa Terre di mezzo, che da qui a fine agosto organizzerà a sua volta dei campi avventura locali, che faranno da prologo alla nostra iniziativa”. Stival ha anche posto l’accento sul fatto che “a Cesuna ci sarà una sorta di prologo all’inizio del nuovo anno scolastico, nel corso del quale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale, i nostri volontari andranno in giro per le classi a raccontare e a spiegare la protezione civile”.

Nel corso della settimana del Campo Avventura, i 64 ragazzi saranno protagonisti di vere e proprie esercitazioni pratiche precedute dalle illustrazioni teoriche. Si cimenteranno quindi con l’utilizzo delle unità cinofile, con interventi antincendio boschivo, con la gestione delle comunicazioni radio, con l’assistenza ad un ferito, con la costruzione artigianale di mezzi utili in caso di necessità, come una zattera, con pratiche di orientering. Per giovedì 30 agosto sarà anche organizzata un’esercitazione dimostrativa aperta al pubblico e alla stampa.

 

Comunicato nr. 1124-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 


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18/06/2012 - TROMBA D’ARIA NEL VENEZIANO: PRESIDENTE ZAIA LUNEDI’ FIRMERA’ LO STATO DI CRISI

Venezia, 16 giugno 2012

 

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha acquisito dai Comuni della provincia di Venezia colpiti lo scorso 12 giugno da una tromba d’aria, gli elementi necessari per dichiarare lunedì prossimo, 18 giugno, lo stato di crisi e per ottenere dal Governo lo stato di emergenza.

 “I nostri uffici della Protezione Civile si sono attivati immediatamente per monitorare i danni causati dall’evento calamitoso – spiega Zaia – e hanno provveduto, sulla base delle richieste avanzate dai Comuni interessati, a redigere un quadro della situazione per avviare le procedure previste dalla legge per il riconoscimento dello stato di emergenza”.

 L’evento meteo eccezionale della scorsa settimana si è abbattuto nei territori dei Comuni di Venezia, colpendo in particolare le isole di Sant’Elena, Sant’Erasmo e Certosa, di Cavallino-Treporti, di Jesolo e di altri Comuni costieri del veneziano.

 Dopo aver predisposto il provvedimento di dichiarazione dello stato di crisi, ai sensi della normativa regionale, verrà richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l’emanazione della dichiarazione dello stato di emergenza, ai sensi della Legge 225/92, confidando nello stanziamento di risorse finalizzate al ripristino dei danni subiti da beni pubblici e privati.

 Comunicato n. 1061  – 2012   (PRESIDENTE/PROTEZ. CIVILE) – E.V.

 

 


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07/06/2012 - “EMERGENZA NUTRIE” IN VENETO: INCONTRO IN PREFETTURA A VERONA. STIVAL, “SONO SEMPRE DI PIU’, ERODONO LE SPONDE E AGGRAVANO IL RISCHIO IDROGEOLOGICO. S

Venezia, 6 giugno 2012

 

Il problema delle nutrie, grossi roditori presenti in numero sempre maggiore lungo i corsi d’acqua del Veneto, costituisce un rischio elevato per la compattezza e la stabilità degli argini, e va affrontato con un’azione coordinata di tutti i soggetti istituzionali interessati che porti ad una strategia concordata per la riduzione del loro numero. Il tema è stato al centro di un incontro, tenutosi oggi in Prefettura a Verona, presenti il Prefetto Perla Stancari, anche nella sua veste di Commissario per l’alluvione, l’assessore regionale alla protezione civile Daniele Stival, rappresentanti della Provincia, dei Comuni, dei Consorzi di Bonifica, del Genio Civile e delle Ulss per la loro competenza in materia veterinaria. “Si tratta – ha sottolineato Stival - di un problema che sta diventando emergenza, soprattutto sul piano della difesa idraulica. I profondi scavi che questi animali fanno lungo le sponde dei corsi d’acqua ne causano un forte indebolimento, un’erosione costante che diviene fattore di grande rischio. Non a caso – ha aggiunto Stival – questo primo incontro si è tenuto nella sede del Commissario per l’Alluvione Stancari, che ringrazio per la disponibilità e per l’attenzione che ha posto a questo rilevante problema”.

Incontri come quello di oggi verranno a breve organizzati in tutte le province del Veneto per creare un ampio coordinamento istituzionale e tecnico che coinvolga tutto il territorio regionale e che porti alla definizione concertata delle azioni da intraprendere. “L’obiettivo – precisa Stival – è quello di arrivare ad un piano di controllo e di riduzione del numero di tali animali estremamente coordinato e operativo, perché la compattezza e la stabilità delle sponde dei corsi d’acqua è un aspetto di certo non secondario per evitare possibili nuove catastrofi”.

“Non dimentichiamo inoltre – conclude Stival – che le nutrie arrecano grave danno anche alle attività agricole, essendo erbivori voracissimi di produzioni orticole, di frumento, mais e coltivazioni varie”.

 

Comunicato nr. 994-2012 (PROTEZIONE CIVILE-DIFESA DEL TERRITORIO)


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04/06/2012 - METEO. IN VENETO STATO DI ATTENZIONE E DI PREALLARME PER RISCHIO IDROGEOLOGICO

Venezia, 3 giugno 2012

 

Sulla base delle condizioni meteorologiche previste, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI ATTENZIONE nei bacini idraulici Vene-B Alto Brenta – Bacchiglione, Vene-C Adige – Garda e monti Lessini, Vene-D Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige, Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna e Vene-G Lemene e Tagliamento, e lo STATO DI PREALLARME nei bacini Vene-A Alto Piave e Vene-E Basso Brenta – Bacchiglione per Rischio Idrogeologico, dalle ore 8 alle ore 20 di domani, lunedì 4 giugno 2012.

E’ stata richiesta agli enti locali l’attivazione delle componenti del Sistema di Protezione Civile secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Emergenza. Gli Enti territoriali sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati e a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio, segnalando ogni situazione di emergenza che dovesse presentarsi.

Le previsioni parlano di temporali anche forti, precipitazioni localmente abbondanti e venti a tratti forti, dalle prime ore di lunedì 4 per tutta la giornata. Le precipitazioni complessivamente più consistenti dovrebbero riguardare le zone montane e pedemontane, e la pianura centro orientale; temporali localmente anche forti probabili su tutta la regione. Le precipitazioni interesseranno il Veneto da nordovest a partire dalle zone montane settentrionali dalla mattinata di lunedì, per poi transitare alla parte orientale della regione nel pomeriggio/sera. I fenomeni saranno inizialmente a prevalente carattere di rovescio e temporale, localmente anche intensi, in seguito diverranno più diffusi e la probabilità di fenomeni intensi si abbasserà.

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide nelle zone di allertamento Vene-A, Vene-B e Vene-C.

 

Comunicato n. 971-2012 (PRESIDENTE)


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01/06/2012 - PROTEZIONE CIVILE: CONCLUSO IN VENETO PROGETTO EUROPEO “SKIPASS”

Venezia, 1 giugno 2012

Con l’intervento dell’assessore regionale alla protezione civile Daniele Stival si è tenuta oggi, presso la sede della Protezione Civile del Veneto, la conferenza finale del progetto “Skipass - Mountain patrol safe system for integrated disaster management system”. Skipass è un progetto europeo di cooperazione finanziato dalla Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea, coordinato dal Centro Regionale Veneto di Protezione Civile, a cui partecipano partner della Grecia (ADEP - agenzia di sviluppo del Comune di Patrasso), della Bulgaria (il governo regionale di Smolyan) e dell’Ungheria (l’Agenzia di Sviluppo del Lago Balaton). Il Progetto si pone l’obiettivo di costruire un Sistema Integrato di Gestione dei Disastri (IDMS) nelle organizzazioni di Protezione Civile di ogni partner, per poter poi ricavare linee guida applicabili e utilizzabili a livello europeo. Le due giornate di lavori hanno rappresentato il momento conclusivo del progetto e l’occasione per illustrare a tutti gli addetti e agli interessati i risultati di Skipass, a partire dal manuale condiviso per la definizione dei sistemi integrati di gestione dei disastri e le linee guida di ciascun partner sulle specificità dei singoli sistemi nella propria realtà locale. “E’ un fatto molto positivo – ha detto Stival – che l’Unione Europea abbia cominciato ad agire anche nel settore della protezione civile ed è significativo che la nostra Regione ne sia stata così profondamente coinvolta. L’indirizzo che emerge, e che ci trova assolutamente favorevoli, è quello di fare squadra anche a livello comunitario, lavorando per un sistema sempre più integrato, a cominciare da quello che sarà il futuro numero unico per le emergenze, oggetto di un recente decreto. Come Veneto – ha aggiunto Stival – siamo già avanti sulla strada di un sempre maggior coordinamento ed interoperatività. Lo testimonia, ad esempio, la recente scelta di porre il settore in capo al responsabile dell’ufficio di gabinetto del presidente Zaia, rafforzando così l’efficienza del coordinamento delle azioni in situazioni d’emergenza che spesso coinvolgono altri settori di competenza regionale, come possono essere, ad esempio, la sanità o l’ambiente”.

Comunicato nr. 960-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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31/05/2012 - PROGETTO SKIPASS: AL VIA LA CONFERENZA FINALE

Oggi giovedì 31 maggio e domani 1 giugno 2012 presso la sede della Protezione Civile del Veneto si terranno il quarto ed ultimo Steering Committee e la conferenza finale del progetto SKIPASS “Mountain patrol safe system for integrated disaster  management system”.

SKIPASS è un progetto europeo di cooperazione finanziato dalla Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea, coordinato dal Centro Regionale Veneto di Protezione Civile a cui partecipano partner della Grecia (ADEP - agenzia di sviluppo del Comune di Patrasso), della Bulgaria (il governo regionale di Smolyan) e dell’Ungheria (l’Agenzia di Sviluppo del Lago Balaton).

SKIPASS si pone l’obiettivo di costruire un Sistema Integrato di Gestione dei Disastri (IDMS) nelle organizzazioni di Protezione Civile di ogni partner, per poter poi ricavare linee guida applicabili e utilizzabili a livello europeo.

Queste due giornate rappresentano il momento conclusivo del progetto e l’occasione per illustrare a tutti gli addetti ai lavori e agli interessati i risultati di SKIPASS: il manuale condiviso per la definizione dei sistemi integrati di gestione dei disastri e le linee guida di ciascun partner illustranti le specificità dei singoli sistemi nella propria realtà locale.

LINK AL SITO: http://www.civilprotectionskipass.eu/


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31/05/2012 - TERREMOTO: VADEMECUM EMERGENZE!

Pubblichiamo le immagini e i link a due vademecum da seguire in caso di emergenza terremoto! Ricordate, la prevenzione e l'osservazione di alcuni semplici comportamenti possono salvarvi la vita durante un sisma!

 

Per chi desidera una versione stampabile pubblichiamo anche i link ai pdf:

 

http://www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Protezione+Civile

http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/BC9E2686-5497-4BEE-9EB0-8898094F0BC4/0/vademecum_cosafare.pdf

 

 

 


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30/05/2012 - TERREMOTO. ZAIA IN CONTATTO CON OPERATORI SUL TERRITORIO. VENETO PRONTO AD INTERVENIRE

(AVN) - Venezia, 30 maggio 2012

E' stata una notte di lavoro e di verifiche per il sistema della Protezione Civile del Veneto, impegnato sia all'interno del territorio regionale sia in Emilia Romagna, dove sta operando nell'ambito delle azioni di supporto concordate con il Dipartimento Nazionale e i responsabili della regione così duramente colpita. Il Presidente Luca Zaia ha preso contatto con gli operatori presenti nel territorio interessato da sisma, per avere notizie dirette sull'andamento delle operazioni e sulle esigenze alle quali dare risposta. "La nostra Protezione Civile mantiene lo Stato di massima allerta - ha ricordato Zaia - sia per ciò che serve in quei comuni veneti che hanno subito gli effetti delle scosse telluriche, sia per dare una mano qualora ciò venisse richiesto dal Dipartimento Nazionale e dalla Regione Emilia Romagna".

"Il pensiero va prima di tutto alle vittime, una delle quali era residente Castelmassa, in Polesine - ha aggiunto - ai feriti, alle loro famiglie e a quelle che perso le loro case o non possono tornarvi. Ringrazio i nostri volontari e quelli delle altre parti d'italia che stanno prestando aiuto diretto e indiretto alle popolazioni colpite. Mentre l'attenzione resta altissima, confermo che la solidarietà del Veneto non verrà meno.

Comunicato n.940-2012 (PRESIDENTE)

S.C.


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30/05/2012 - TERREMOTO. ZAIA SENTE SINDACO FICAROLO. DALLA REGIONE 15 MILA EURO PER MANUTENZIONE ALLOGGI DOVE OSPITARE FAMIGLIE SFOLLATE

(AVN) – Venezia, 29 maggio 2012

Il presidente della Regione Luca Zaia si è messo oggi telefonicamente in contatto con Fabiano Pigaiani, sindaco del Comune di Ficarolo, in provincia di Rovigo, tra i più danneggiati del Veneto dal sisma del 20 maggio e colpito nuovamente dalle violente scosse di oggi. Nel corso della telefonata è stata fatta una disamina della situazione, dove le gravi lesioni alle strutture statiche della locale chiesa e alla torre campanaria che hanno portato a provvedimenti di interdizione delle aree adiacenti alle strutture pericolanti, con lo sgombero degli edifici vicini.

Proprio per sistemare tre famiglie sfollate, il Comune ha chiesto un finanziamento per effettuare, in accordo con l’ATER di Rovigo, opere di manutenzione straordinaria su tre alloggi (due nel Comune di Bagnolo di Po e uno in quello di Ceneselli), dove poter dare sistemazione temporanea ai nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Per far fronte alle spese necessarie, la Regione ha adottato il decreto che impegna e liquida 15 mila euro a favore dell’amministrazione Comunale di Ficarolo, sulla base della dichiarazione dello “Stato di Crisi” decretata dallo stesso Zaia il 21 maggio scorso.

Comunicato n. 936-2012 (PRESIDENTE)

S.C.
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30/05/2012 - TERREMOTO. CORDOGLIO DI ZAIA PER LE VITTIME IN EMILIA. MASSIMA ALLERTA DEL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE

(AVN) – Venezia, 29 maggio 2012

Il presidente del Veneto Luca Zaia sta seguendo da vicino l’evoluzione della situazione conseguente alla forte scossa di terremoto di questa mattina. “Voglio esprimere il cordoglio mio personale e di tutti i Veneti – ha detto – per le nuove vittime causate dal sisma. La nostra regione è a disposizione per dare una mano, con rapidità ed efficacia, nel contesto delle azioni che venissero concordate con il Dipartimento nazionale e l’Emilia Romagna”.

“Il nostro sistema di Protezione Civile è nello stato di massima allerta – ha aggiunto – per rispondere alle esigenze che si segnalano nel nostro territorio e per intervenire o implementare l’attività di aiuto già in atto nel modenese, nella zona di San Felice sul Panaro. Rispetto ai terremoti e ai loro effetti – ha concluso Zaia – dobbiamo e vogliamo creare una maggiore consapevolezza nella popolazione sui modi per affrontarli nel migliore e più corretto dei modi”. Per questo è allo studio la predisposizione di una sorta di manualetto con le principali indicazioni circa i comportamenti da tenere e le azioni da compiere, da distribuire alle famiglie.

Comunicato n. 933-2012 (PRESIDENTE)

S.C.
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30/05/2012 - TERREMOTO. PROTEZIONE CIVILE DEL VENETO: VERIFICHE IN CORSO. PRONTI A RAFFORZARE INTERVENTO IN EMILIA. UN MANUALETTO PER LE FAMIGLIE

(AVN) – Venezia, 29 maggio 2012

La forte scossa di terremoto di questa mattina è stata avvertita in quasi tutto il Veneto, soprattutto nel Polesine e nella bassa veronese, ma anche nelle province della zona centrale del territorio regionale. La Protezione Civile della Regione, in allerta sin dalla scossa del 20 maggio, sta effettuando le prime verifiche circa gli effetti del nuovo sisma. Sono già stati segnalati danni lievi (caduta di intonaci e cornicioni, che hanno sfiorato anche persone, ma sembra al momento senza serie conseguenze) che hanno coinvolto peraltro situazioni di criticità emerse già con il primo evento.

La scossa ha fatto cadere una statua ai Giardini Papadopoli di Venezia, nei pressi di Piazzale Roma.

In molte città, le autorità scolastiche hanno effettuato quanto previsto dai piani di emergenza ed hanno fatto uscire gli alunni dalle scuole a scopo precauzionale.

L’assessore alla protezione civile si è recato nella Sala Operativa della Protezione Civile subito dopo l’evento. “Stiamo coordinandoci con il Dipartimento nazionale e con la Regione Emilia Romagna, dove c’è stato l’epicentro del terremoto, per valutare se dobbiamo rafforzare l’intervento già attuato con la realizzazione di una tendopoli a San Felice in Panaro. In ogni caso – ha detto l’assessore – abbiamo già dato la nostra disponibilità. Stiamo effettuando verifiche soprattutto in provincia di Rovigo, in collegamento con la Prefettura e le amministrazioni locali per avere un quadro circa l’entità di ulteriori danni. D’accordo con il presidente Luca Zaia – ha concluso l’assessore – abbiamo deciso di predisporre un manualetto, da distribuire alle famiglie del Veneto, con le indicazioni indispensabili su come comportarsi in casi come questi”.

Comunicato n. 931-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

S.C.
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28/05/2012 - TERREMOTO IN EMILIA. ASSESSORE STIVAL A CAMPO BASE VENETO SAN FELICE SUL PANARO: GRAZIE AI VOLONTARI

San Felice sul Panaro (Modena), 25 maggio 2012

 

“La Protezione Civile del Veneto sta facendo un lavoro straordinario in queste zone colpite dal terremoto, confermando l’efficienza e la professionalità della nostra struttura. Ci tengo a ringraziare tutti i nostri volontari per il prezioso contributo che stanno dando in una situazione di grande emergenza. A loro vanni i miei complimenti perché oggi il campo del Veneto è stato controllato, come da protocollo, dai Nas, dai Servizi Sociali e dall’Usl e le verifiche sono state superate a pieni voti, ricevendo i complimenti per l’organizzazione e la messa a punto delle strutture e delle attrezzature”. Lo ha affermato l’assessore regionale Daniele Stival nel corso della visita effettuata oggi al campo mobile allestito dal Veneto a San Felice sul Panaro, in provincia di Modenza (Mo), accompagnato dal capo di Gabinetto della presidenza Fabio Gazzabin e dal dirigente della Protezione Civile Roberto Tonellato. In precedenza, l’assessore veneto si era fermato anche a Finale Emilia (Mo), dove ha salutato e ringraziato gli alpini che stanno operando nella tendopoli situata nel campo sportivo del Comune.

All’interno del campo della Protezione Civile del Veneto sono state montate 33 tende, per un totale di 250 posti letto, e operano 53 volontari. La struttura, secondo i dati aggiornati a questa mattina e in continuo aumento, ospita 25 famiglie di 7 etnie diverse per un totale di 130 persone. La struttura della Protezione Civile del Veneto che opera in loco ha attivato un database che monitora costantemente la situazione e le presenze di chi soggiorna nelle tende. La cucina è in grado di servire 200 pasti in un’ora, tenendo conto delle regole alimentari delle diverse etnie. Infine, vi sono 22 servizi e altrettante docce.

“I volontari e i responsabili del sistema veneto di Protezione Civile – ha aggiunto Stival – si sono messi subito a disposizione degli sfollati e di tutti quei cittadini che avevano bisogno, operando con efficacia nell’ambito del coordinamento del Dipartimento Nazionale, in modo da dare il massimo dei risultati. Il Veneto e i veneti hanno dimostrato anche questa volta quel senso di solidarietà che fa parte della nostra identità. La nostra Protezione Civile starà vicino alle popolazioni colpite dal terremoto, che ha lasciato una ferita evidente in questi territori. Ai volontari e responsabili della Protezione Civile auguro buon lavoro, sicuro che anche questa volta sapranno dimostrare professionalità ed efficienza.”

 Comunicato n. 919-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 


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25/05/2012 - ASSESSORE STIVAL NEL POLESINE TERREMOTATO. SOPRALLUOGO A FICOAROLO PER VALUTARE ENTITÀ DEI DANNI. REGIONE A FIANCO DELLA POPOLAZIONE

Ficarolo (Rovigo), 25 maggio 2012

 

“Ho voluto fare personalmente un sopralluogo ricognitivo per valutare e toccare con mano i danni causati nel Polesine dal terremoto dei giorni scorsi, ma soprattutto per ribadire la vicinanza della Regione del Veneto a chi vive in questi territori. Il mio pensiero va, in particolare, alle 25 persone sfollate, compresi donne e bambini”.

Con queste parole l’assessore alla protezione civile del Veneto Daniele Stival ha spiegato la visita al Comune di Fincarolo, in provincia di Rovigo, effettuata questa mattina insieme al Capo di Gabinetto Fabio Gazzabin e al dirigente regionale della Protezione Civile Roberto Tonellato, accompagnati dal sindaco Fabiano Pigaiani che ha mostrato gli ingenti danni al campanile. La torre campanaria si è spostata di 2,6 cm a causa del sisma.

“I cittadini di Ficarolo e di tutte le località interessate agli effetti del sisma – ha aggiunto Stival – devono sapere che la regione e le Istituzioni sono accanto a loro in questo momento non facile. La Regione e la struttura della Protezione Civile continueranno a lavorare con la consueta competenza e professionalità”. Al termine del sopralluogo sul campo, Stival si è recato al Centro Operativo Misto della Protezione Civile del Comune per ringraziare i volontari che stanno operando per dare risposta ai problemi della cittadinanza ed ha augurato loro buon lavoro.

 Comunicato n. 912-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 

 


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24/05/2012 - Concluso il corso Capo Squadra della Provincia di Venezia

Con l'ultimo weekend di formazione si è concluso il Corso Capo Squadra organizzato dal CRPC e dalla Provincia di Venezia. L'ultimo Modulo, il Modulo 3 - Campo Base Capo Campo, si è svolto presso la Caserma Provinciale dei Vigili del Fuoco a Venezia.

Da parte di tutto il Centro un grande " Complimenti"  a tutti i Volontari impegnati nel corso!

Sono disponibili le foto Sul nostro Facebook : http://www.facebook.com/centroprotezionecivileveneto


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23/05/2012 - TERREMOTO. A SAN FELICE PANARO PRONTA LA TENDOPOLI DELLA PROTEZIOJNE CIVILE DEL VENETO

(AVN)– Venezia, 23 maggio 2012

 

E’arrivata questa notte ed è in fase di completamento a San Felice Panaro, in provincia di Modena, la tendopoli della protezione civile del Veneto, messa a disposizione sulla base delle richieste del Dipartimento nazionale e dell’Emilia Romagna. “Si tratta di una struttura di accoglienza da 125 posti letto – ha spiegato l’assessore regionale alla protezione civile del Veneto Daniele Stival – trasportata da una colonna mobili di nostri volontari, pronti a muovere già da lunedì e che hanno provveduto al montaggio. A breve si aggiungeranno tende per altri 125 posti letto, con la possibilità dunque di fornire un primo provvisorio riparo a 250 persone sfollate a causa del terremoto che ha investito l’Emilia, sfiorando anche il basso Veneto”.

Il campo del Veneto, verso il quale sono in partenza altri cinquanta volontari per dotarlo di servizi a partire dalla cucina da campo, sorge a fianco di quello messo in opera dalla Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento, a testimoniare la coralità della solidarietà verso le popolazioni colpite e per ora impossibilitate o restie a tornare nelle proprie abitazioni. Nei prossimi giorni, probabilmente venerdì, l’assessore veneto si recherà personalmente a San Felice Panaro per verificare direttamente la situazioni e le esigenze cui dare risposta.

“Voglio ringraziare i volontari e i responsabili del sistema veneto di Protezione Civile– ha aggiunto Stival – che anche in occasione di questo evento si sono subito messi a disposizione, operando con efficacia nell’ambito del coordinamento del Dipartimento Nazionale, in modo da dare il massimo dei risultati. Una prima colonna di soccorso, composta da 80 volontari dell’ANA, era partita dal Veneto per l’Emilia già domenica”.

Proseguono intanto sopralluoghi e verifiche nel basso Veneto, dove parecchi edifici hanno riportato conseguenze per il terremoto, soprattutto luoghi di culto e plessi scolastici. Assieme ai Comuni, alla Provincia e alla Prefettura – ha concluso Stival – stiamo raccogliendo dati che ci diano un quadro più preciso della situazione e indicazioni su dove rendere prioritariamente operativi i 500 mila euro stanziati ieri dalla Giunta regionale”.


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21/05/2012 - METEO. IN VENETO STATO DI ATTENZIONE E PREALLARME

Venezia, 19 maggio 2012

 

In relazione alle condizioni meteorologiche per i prossimi giorni sul territorio regionale, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato, per Rischio Idrogeologico, lo STATO DI ATTENZIONE per i Bacini Vene-A Alto Piave, Vene-D Po – Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige, Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna e Vene-G Livenza Lemene e Tagliamento, e lo STATO DI PRE-ALLARME sui bacini Vene-B Alto Brenta Bacchiglione, Vene-C Adige – Garda e Monti Lessini, Vene-E Basso Brenta – Bacchiglione, dalle ore 20 di domani, domenica 20 maggio 2012 e per le successive 48 ore.

Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati e gli aggiornamenti della situazione meteorologica attesa, consultando il bollettino meteorologico regionale Meteo Veneto,

anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile.

Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità al Numero Verde per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide nelle zone Vene-A, Vene-B e Vene-C. Dalle ore 20 di domenica 20 maggio sarà attivato il servizio di presidio H24 della sala operativa del CFD.


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10/05/2012 - Corsi CRPC: Un primo bilancio

Cari Amici e Volontari, possiamo cominciare a fare un primo bilancio della nostra attività formativa nel 2012!

A partire da marzo si sono svolti, con eccellenti risultati, due Corsi Sala Operativa e un Corso Capo Squadra, che hanno coinvolto complessivamente oltre cento Volontari per un totale di cento ore di corsi! Tutti i partecipanti hanno ottenuto eccellenti valutazioni nei test di fine corso, dimostrando l'entusiasmo e la professionalità con i quali si mettono al servizio delle loro comunità.

Un pensiero va anche all'ottimo lavoro svolto dai Formatori, ai quali non possiamo mancare di rivolgere uno speciale ringraziamento!

Attualmente si sta svolgendo il secondo Corso Capo Squadra della Provincia di Venezia! rinnoviamo il nostro in bocca al lupo a tutti i Volontari!

Il Terzo corso Capo Squadra per la Provincia di Venezia inizierà a settembre.

Vi invitiamo a seguire anche la nostra pagina facebook per visualizzare aggiornamenti sui corsi e, soprattutto, per vedere le foto che attestano la serietà e l'entusiasmo dei Volontari e dei Formatori!

 

 


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03/05/2012 - Al via il nuovo corso Capo Squadra/Capo Campo/Campo Base

Partirà domani, venerdì 4 aprile, il nuovo corso Capo Squadra - Capo Campo - Campo Base. Il corso si terrà a Venezia, nei locali della Caserma Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Un grande augurio a tutti i Volontari Partecipanti!


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30/04/2012 - Su ANNEXE immagini scaricabili relative agli esiti degli stati generali del volontariato di Protezione Civile e al Manuale Tecnico per la sicurezza de

 

(AVN) – Venezia, 27 aprile 2012

 

All’interno del sistema multimediale Annexe della Regione del Veneto sono disponibili immagini relative alla conferenza stampa sugli esiti degli Stati Generali del volontariato di Protezione Civile e sul primo manuale tecnico per la sicurezza dei volontaria, con riferimenti all’evoluzione del sistema regionale di intervento in emergenza. E’ disponibile anche un’intervista con l’assessore alla Protezione Civile del Veneto.

 

Per scaricare le immagini e l’intervista, in formato mpg, occorre:

·        Accedere all’indirizzo: http://uce.regione.veneto.it/annexe

·        Entrare cliccando su “login” e utilizzando come Username: guest e come Password: guest (tutto minuscolo)

·        Selezionare i file che interessano, uno alla volta

·        Cliccare su “dettagli”; si apre una nuova pagina

·        Cliccare con il tasto destro del mouse su “DOWNLOAD” nella casella Strumenti e selezionare “salva con nome”, scegliere la directory di destinazione e scaricare il file.

 

 

 

 

 

Comunicato n. 743-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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30/04/2012 - Protezione Civile: in Veneto un sistema di volontariato sempre più professionale, organizzato e sicuro

Hanno superato le 18 mila unità i volontari di Protezione Civile del Veneto: 2 mila in più di quanti non ne avesse contati il censimento del 2009. “E’ un sistema capillare e organizzato, che esprime la tradizionale cultura della solidarietà della nostra Regione in forma moderna ed efficiente e che vogliamo sempre più efficace e professionale”. Lo ha ricordato stamani l’assessore regionale alla protezione civile del Veneto, incontrando dapprima le Province e rappresentanti del volontariato, poi i giornalisti, per illustrare gli esiti degli “Stati Generali del volontariato di Protezione Civile” svoltisi a Roma a metà aprile. “I risultati dell’assise – ha sottolineato – sono in linea con l’evoluzione del sistema Veneto, compreso il nuovo disegno di legge di settore in fase di definizione”.

Nell’occasione è stato presentato anche il Manuale sugli aspetti tecnici della sicurezza dei volontari, curato dal Centro regionale di protezione civile di Longarone, i cui contenuti sono stati messi a punto dallo staff del prof. Giovanni Finotto dell’Università di Ca’ Foscari, che per l’occasione ha lavorato anch’esso volontariamente, ovvero a titolo gratuito. Si tratta di uno strumento che verrà messo a disposizione del sistema e che fornisce un primo panorama sugli aspetti tecnici riguardanti la sicurezza e la salute dei volontari che operano in maniera organizzata nelle situazioni di emergenza. E’ un manuale “in progress”, dunque non ancora definitivo in ogni sua parte, il primo in Italia su questa materia-Esso risponde anche all’esigenza anche legislativa di fornire agli operatori le conoscenze anzitutto per la propria sicurezza, elemento che garantisce e migliorare quella altrui. Nella stessa direzione va anche il videocorso sulla sicurezza in Protezione Civile, cui si può accedere dal sito http://www.protezionecivileveneto.it/.

“Dagli Stati generali del volontariato – ha fatto presente l’assessore – sono emerse proposte in totale sintonia con l’azione della Regione, in particolare per quanto riguarda le identità regionali nelle divise; l’autonomia di proposte del volontariato; la gratuità degli interventi dei volontari; la promozione a livello scolastico (la prossima settimana andrà in giunta un protocollo in materia con l’Ufficio Scolastico regionale); la valorizzazione dei volontari e il coinvolgimento del volontariato; la condivisione di regolamenti, procedure e controlli; la valorizzazione delle specializzazioni e delle speficità; la formazione e l’addestramento; l’inserimento della Protezione civile nell’ambito degli uffici della presidenza regionale (già anticipata dal Veneto che ha posto la struttura alle dipendenze del Capo di Gabinetto); l’impiego del volontariato non solo per le emergenze ma anche per la prevenzione e la previsione”.

 

Comunicato n. 742-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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12/04/2012 - PROTEZIONE CIVILE: PROTOCOLLO REGIONE VENETO-FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO

Venezia, 11 aprile 2012

 

Il Comitato Regionale delle Federazione Italiana Nuoto entra a far parte del sistema di protezione civile del Veneto. Lo prevede un protocollo operativo d’intesa, il cui testo è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente per materia.

“La grande competenza ed esperienza della Fin, dei suoi tecnici e dei suoi istruttori nelle attività di salvamento – sottolinea l’assessore – sarà preziosa per contribuire al miglior esito di tutti quegli interventi in ambiente acqueo che spesso coinvolgono il nostro sistema di protezione civile. La Fin – aggiunge l’esponente di palazzo Balbi – già opera con progetti e attività in sinergia con la Capitaneria di Porto di Venezia, con la quale anche la Regione ha da poco rinnovato il protocollo di collaborazione. Con questo nuovo accordo si crea quindi un vero e proprio sistema, dato che l’attività diretta al salvamento, la prevenzione degli incidenti in acqua e la diffusione della conoscenza ed organizzazione delle pratiche di primo soccorso, nonché la tutela ambientale delle acque, fanno parte a tutti gli effetti delle attività previste nei programmi nazionale e regionale in ambito di protezione civile”.

In base al protocollo, la Fin parteciperà alla programmazione, organizzazione, monitoraggio e verifica delle iniziative di protezione civile con particolare riferimento ad eventi che abbiano nell’elemento acqueo un aspetto dominante. Gli operatori della Fin collaboreranno a tutte le attività di formazione e potranno intervenire, se necessario, sia nelle emergenze che nelle esercitazioni. In caso di emergenza, o in vista di un rischio concreto, la Fin metterà anche a disposizione un proprio operatore presso la Sala Operativa Regionale Co.Rem. Nei limiti degli stanziamenti disponibili nel fondo regionale di protezione civile, la Regione garantirà alla Fin dei finanziamenti per acquisto di materiali, di mezzi ed attrezzature, di dotazioni per gli equipaggiamenti personali degli operatori.

 

Comunicato nr. 643-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 


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06/04/2012 - Siccità: il Presidente Zaia dichiara lo stato di crisi idrica

Pubblichiamo il link all'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, relativa allo stato di crisi idrica:

 

http://repository.regione.veneto.it/difesasuolo/evidenza/Ordinanza%20n%2067%20del%2003_04_2012.pdf


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06/04/2012 - Nuovi Contatti Centro Regionale Protezione Civile

Ricordiamo a tutti i visitatori i nuovi contatti della sede operativa:

 

TEL: +39 041 457179

 

FAX: +39 041 5971771

 

Cogliamo l'occasione per ricordare anche l'indirizzo:

Via Baldassarre Longhena 6

30175 Marghera Venezia (VE)

 

e la mail:

info@centroprociv.it

 


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29/03/2012 - Protezione Civile: Firmate in veneto convenzioni per vigilanza dal cielo

Occhi attenti e addestrati, con mezzi moderni e adatti allo scopo, per vigilare. monitorare, scrutare dall’alto il territorio, contribuire alla prevenzione e, in caso di necessità, intervenire su eventi come calamità naturali o problemi circoscritti ad un determinato territorio. Sono quelli dei i volontari del Centro Aeroccorso Volontario – CAV – di Paderno di Ponzano (Treviso) e del Reparto Volo Emergenze – RVE – di Villafranca di Verona. Con queste due Associazioni la Regione del Veneto ha rinnovato una convenzione, grazie alla quale uomini e mezzi di CAV ed RVE opereranno all’interno del sistema regionale di Protezione Civile per i prossimi 3 anni. La sigla in calce ai due protocolli è stata posta dall’assessore regionale alla protezione civile e dai rappresentanti delle due associazioni. “La precedente esperienza di collaborazione – ha sottolineato l’assessore – ha dato ottimi esiti ed il suo rinnovo garantisce un apporto prezioso per un sistema di controllo ed intervento che vogliamo sempre più capillare ed efficiente. Basti pensare – ha aggiunto – all’importanza di un intervento che dall’alto consenta ad esempio di individuare con massima precisione i focolai di un incendio e di tenere collegamenti costanti con il Centro regionale e le squadre d’intervento a terra. Pur nelle note ristrettezze di bilancio – ha detto l’assessore – troveremo anche le modalità per assicurare a questo servizio volontario un contributo regionale per sostenere l’acquisto e la manutenzione di mezzi e attrezzature”. Il campo d’intervento delle due organizzazioni di volontariato riguarda le ricognizioni aeree su aree a rischio idraulico, idrogeologico e per incendi boschivi, il supporto al pattugliamento e ricognizione della viabilità in zone soggette a criticità, l’attività di volo nell’ambito della ricerca di persone scomparse, il monitoraggio dall’alto del territorio, le attività di volo per il coordinamento delle squadre e dei mezzi a terra, la creazione di scenari esercitativi, l’attività di formazione e informazione. Le modalità operative prevedono, tra l’altro, la reperibilità H24 in costante collegamento con la Centrale regionale di Protezione Civile.

 

Comunicato nr. 577-2012 (PROTEZIONE CIVILE)

 


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29/03/2012 - Siccità: In vigore in Veneto stato massima pericolosità per incendi boschivi

E’stato decretato dalla Protezione Civile regionale, ed è in vigore in tutto il Veneto, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, alla luce della situazione meteorologica con tempo secco e ventilato che dovrebbe protrarsi per vari giorni.. Ciò comporta il divieto assoluto di accendere fuochi a meno di 100 metri da un bosco e di compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio boschivo, come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un’escursione o accendere falò o barbecue nel corso dei pic nic. Lo sottolinea l’assessore alla protezione civile della Regione del Veneto, che ricorda “la grande importanza del senso civico di chiunque frequenti in questo periodo boschi e montagne ed il rischio, per chi contravviene, di essere colpito da pesanti sanzioni”. “La sorveglianza da parte degli uomini della protezione civile, del servizio antincendi boschivi e della forestale – aggiunge l’assessore – è ai massimi livelli, ma senza la collaborazione delle persone il rischio di innescare incendi si alza di molto. Basta porre un po’ di attenzione in più – conclude l’assessore – anche alle cose apparentemente insignificanti, come gettare un mozzicone di sigaretta acceso da un’automobile in corsa”. L’assessore ricorda anche che, se colti in flagrante ad accendere un fuoco (tecnicamente si definisce “abbruciamento”) si rischia un’ammenda fino a 2.600 euro. In caso prenda avvio un vero e proprio incendio boschivo è prevista anche la denuncia all’autorità giudiziaria.

 

Comunicato nr. 571-2012 (PROTEZIONE CIVILE)


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06/03/2012 - Progetto SKIPASS workshop di Patrasso (Grecia)

 Martedì 28 e mercoledì 29 febbraio 2012 si è tenuto a Patrasso (Grecia) il workshop transnazionale e il terzo Steering Committee del progetto SKIPASS “Mountain patrol safe system for integrated disaster  management system”.

SKIPASS è un progetto europeo di cooperazione finanziato dalla Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea, coordinato dal Centro Regionale Veneto di Protezione Civile a cui partecipano partner della Grecia (ADEP - agenzia di sviluppo del Comune di Patrasso), della Bulgaria (il governo regionale di Smolyan) e dell’Ungheria (l’Agenzia di Sviluppo del Lago Balaton).

SKIPASS si pone l’obiettivo di costruire un Sistema Integrato di Gestione dei Disastri (IDMS) nelle organizzazioni di Protezione Civile di ogni partner, per poter poi ricavare linee guida applicabili e utilizzabili a livello europeo.

La giornata ha rappresentato l’occasione di confronto e riflessione sul ruolo della sala operativa nella gestione delle emergenze nelle diverse realtà europee. Al meeting hanno partecipato Gianfranco Mio, Responsabile del Centro Regionale di Protezione Civile, Alberto Massaro dell’Unità di Progetto di Protezione Civile della Regione del Veneto ed ST Consulting, società di consulenza incaricata del supporto tecnico e amministrativo al progetto.

Il progetto sta entrando ora nella fase conclusiva nella quale si troverà una sintesi comune dei lavori svolti dai partner nell’ambito della definizione dei sistemi integrati proposti e si predisporranno le linee guida. La conferenza finale che si terrà a maggio di quest’anno in Veneto rappresenterà il momento conclusivo del progetto e l’occasione per illustrare a tutti gli addetti ai lavori e agli interessati i risultati del progetto.


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21/02/2012 - Aiuto! tu, i disastri e la Protezione Civile

Nel nostro paese ogni anno avvengono migliaia di incidenti causati da comportamenti inadeguati dell'uomo o da imprevedibili disastri naturali, talvolta anche con gravi conseguenze per i cittadini e l'ambiente.

E' in queste situazioni di crisi che intervengono gli uomini della Protezione Civile, volontari presenti su tutto il territorio nazionale, sempre pronti ad agire grazie ad una formazione specifica che consente loro di esprimere al meglio il grande senso civico che li muove.

Con la pubblicazione Aiuto! Tu, i disastri e la Protezione Civile, imparerete a conoscere la Protezione Civile, le persone che ne fanno parte e i pericoli derivanti dai vari rischi naturali. Perchè conoscere i rischi che ci circondano non significa vivere nelal paura, ma essere in grado di evitare le potenziali fonti di pericolo attraverso corretti comportamenti al fine di prevenire e - nel caso si verificassero delle calamità - evitare situazioni pericolose.

Conoscendo poche e semplici indicazioni da mettere in pratica, anche voi potrete, nelle situazioni di pericolo, dare una mano alla Protezione Civile a limitare i danni, salvaguardando la vita vostra e quella di altre persone. E chissà che magari anche voi un giorno non decidiate di entrare a far parte della grande, generosa famiglia dei volontari della Protezione Civile!

Per scaricare la pubblicazione cliccare sul link AIUTO! tu, i disastri e la Protezione Civile


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16/02/2012 - Maltempo: All'opera nelle Marche i Volontari della Protezione Civile del Veneto

Si concentra nelle zone più colpite delle Marche l’intervento delle squadre di Volontari della Protezione Civile del Veneto.

 “Ad oggi – riferisce l’assessore Daniele Stival che nei giorni scorsi ha attivato l’intervento in accordo con il presidente Luca Zaia – sono all’opera 64 uomini e donne, principalmente nelle località in maggiore difficoltà della provincia di Pesaro Urbino, con 4 mezzi sgombraneve, 4 turbine, un mezzo cingolato, frese, pale gommate, attrezzature per taglio alberi e moduli spargisale”.

 “Ringrazio questi volontari a nome di tutto il Veneto – sottolinea Stival – ed un ringraziamento particolare va alle Province della nostra regione, che hanno lavorato con grande efficienza nell’opera di reclutamento delle persone resesi disponibili tramite le loro organizzazioni locali”.

La presenza dei volontari arrivati dal Veneto è prevista sino a cessate esigenze e sarà garantita attraverso turnazioni per garantire la continuità operativa.


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09/02/2012 - Maltempo: Protezione Civile Veneto pronta ad intervenire in Emilia Romagna

In accordo con il presidente Luca Zaia, l’assessore Daniele Stival ha attivato la protezione civile del Veneto per intervenire, se necessario e richiesto, in aiuto alla vicina Regione Emilia Romagna, tra le più colpite dall’emergenza maltempo.

“Il nostro responsabile Roberto Tonellato – informa Stival – ha inviato una nota al Dipartimento nazionale ed alla Regione Emilia Romagna, quella a noi geograficamente più vicina com’è prassi fare in questi casi, nella quale diamo la nostra massima disponibilità ad inviare una colonna mobile specializzata in soccorso ai territori in difficoltà per la neve ed il gelo”.

“In caso di risposta affermativa – conclude Stival – i nostri uomini potranno essere operativi in poche ore nelle zone e nelle situazioni che ci verranno indicate”.


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26/01/2012 - Conferenza stampa

Il nostro Presidente nonchè Assessore Regionale Veneto alla Protezione Civile Daniele Stival parteciperà alla conferenza stampa: IMPRESE E BUROCRAZIA IN VENETO che si terrà martedi 31 gennaio 2012 ore 15.00 presso la Sala Europea di Unioncamere del Veneto - Via delle Industrie 19/c - Edificio Lybra - Venezia.

Locandina

 


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25/01/2012 - Terremoto nel Veronese

La Protezione civile regionale è allertata e si è attivata sin da questa notte per seguire l’evolversi della situazione determinata dalla scosse telluriche che hanno interessato un’area della provincia di Verona in prossimità dei Comuni di Bosco Chiesanuova, Cerro, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro Incariano e Sant’Anna D’Alfaedo.
Al momento non sono stati segnalati problemi alle persone mentre, per quanto riguarda gli edifici, si sono verificati danneggiamenti di cornicioni e alcune crepe negli edifici più vecchi.
“I nostri tecnici – sottolinea l’assessore regionale Daniele Stival – sono attivi su tutto il fronte ed in contatto con i loro colleghi nazionali. Secondo gli esperti l’evento veronese non è da mettere in relazione diretta con quello avvenuto nel reggiano”.
“La Protezione Civile – aggiunge Stival – raccomanda a tutti i soggetti che abbiano responsabilità di conduzione di edifici pubblici di monitorare attentamente la situazione, assumendo, se del caso, gli adeguati provvedimenti”.
Anche alla luce del fatto che tecnicamente un evento sismico non può essere né previsto, né escluso a priori, il sito ufficiale della Protezione Civile regionale ha pubblicato una nota, nella quale, tra l’altro, si specifica che “Voci che attualmente stanno circolando che prevedono con certezza un evento sismico, sono da ritenersi procurati allarmi”.


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10/01/2012 - Facebook

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