PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Ufficio del Ministro per il Coordinamento della P.C.
Circolare n. 1/DPC/87 con oggetto: tipologia e terminologia delle esercitazioni di P.C.
In occasione dello svolgimento di talune esercitazioni di protezione civile sono emerse perplessità circa la responsabilità dell'organizzazione e del coordinamento delle stesse.
Allo scopo di dirimere i dubbi in proposito si precisano di seguito i principali elementi che debbono caratterizzare le esercitazioni e la terminologia da adottare.
- Prove di soccorso o d'emergenza
Hanno lo scopo di addestrare il personale delle singole componenti della struttura di protezione civile (VV.F, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, Volontariato ecc.)
Pertanto, debbono essere organizzate e dirette dagli Enti interessati i quali dovranno:
a - utilizzare nella circostanza esclusivamente il proprio personale ed i mezzi a disposizione;
b - inquadrare la prova in uno "scenario" da sottoporre all'approvazione di questo Dipartimento con almeno 20 giorni di anticipo sullo svolgimento della stessa;
c - informare le Regioni, le Prefetture ed i Comuni interessati.
Per quanto riguarda gli scenari si precisa che, ai soli comandi Militari, sarà trasmessa a cura di questo Ufficio una serie di proposte, approvate dalla Commissione Grandi Rischi, tra le quali le Regioni Militari potranno scegliere quelle più attinenti alle proprie esigenze per lo svolgimento delle prove pianificate per l'intero anno.
-Si richiama inoltre l'attenzione sulla opportunità che vengano edotti gli organi di stampa sulla natura circoscritta e sugli scopi limitati delle prove in questione, sottolineando in particolare che questo tipo di attività non è previsto il funzionamento dell'intera catena di comando della struttura di protezione civile. Si ritiene infine importante e doveroso che alle prove vengano invitati ad assistere i rappresentanti di Regioni, Prefetture e Comuni. Questi peraltro non potranno assumere nell'occasione funzioni ufficiali.
- Esercitazioni provinciali di protezione civile.
Hanno lo scopo di saggiare la rispondenza dei piani di emergenza delle Prefetture e di verificare il livello di preparazione del personale direttivo ed esecutivo, nonché l'efficienza dei mezzi di tutte le componenti della struttura di protezione civile.
Sono organizzate e dirette dalle Prefetture interessate secondo le direttive già impartite con circolare 6/DPC/86 del 20.11.1986.
Si rammenta che le esercitazioni debbono essere effettuate sulla base di programmi annuali da segnalare a questo Dipartimento - Ufficio Pianificazione d'Emergenza - per il necessario coordinamento.
- Esercitazioni di protezione civile di particolare rilievo.
Sono quelle che per l'entità dell'evento catastrofico previsto o per il coinvolgimento dei territori di più Prefetture assumono carattere di particolare rilievo. Sono organizzate e dirette da questo Dipartimento che si riserva di emanare di volta in volta le direttive per l'organizzazione e lo svolgimento, specificando il tipo e le modalità della collaborazione richiesta alle Regioni ed alle Prefetture interessate.
- Esercitazioni di Posti di Comando. Hanno lo scopo di addestrare il personale direttivo della catena di comando delle organizzazioni di protezione civile ed in particolare di attivare e controllare le comunicazioni.
Possono costituire parte propedeutica allo svolgimento delle esercitazioni con impiego sul terreno di personale e mezzi e quindi avvalersi dello stesso schema d'impianto. In tale quadro possono riferirsi sia alle prove di soccorso sia alle esercitazioni di protezione civile.